Postura e estiramiento per evitare i «dolorini» da trabajo inteligent

Translating…

La postura è importante, soprattutto se sei in smart working. E per stare seduti bene, ci vogliono esercizio e disciplina. Almeno per farlo bene. Soprattutto quandosi lavora da casacome in questi giorni e, non essendoci nessuno che ci vede, ci lasciamo andare in «contorsionistiche» posizioni su sedie di design bellissime per la nostra cucina, matotalmente disfunzionali per supportarci nel nostro smart working.

È necessario dunque darci delle linee guida e per questo abbiamo chiesto consulenza al dottore chiropraticoJason Wersland, fondatore diTheragun, un trattamento muscolare profondo che attraverso movimenti rapidi e ripetitivi stimola la circolazione sanguigna e il calore. Il dottor Jason ha creato questo dispositivo in seguito a un grave incidente in moto comeaiuto per la gestione del dolore. Uno strumento dunque di cui avvalersi anche in questo periodo in cui le contratture sono all’ordine del giorno.

Al chiropratico abbiamo chiesto delleindicazioni e dei consigli per riuscire a vivere al meglio questo periodo di smart workingdal punto di vista posturale e di abitudine allo state fermi.

Quali sono le abitudini sbagliate che ha riscontrato maggiormente tra gli smart worker? 
«Prima di tuttola scelta della sedia. Il fatto di non poter contare su sedie ergonomiche comporta una serie di conseguenze che si riflettono su tutto il corpo. Anche il posizionamento del computer, il fatto che spesso si tende a guardare uno schermo abbassando lo sguardo e portando la testa in avanti  per un periodo prolungato è un’abitudine sbagliata che va a inficiare sulla cervicale e sul trapezio. Altro errore che spesso si fa è quello di restare  seduti per lunghi periodi di tempo senza alzarsi o allungarsi. Si tende poi a sbilanciare il peso su un lato e così anche a sedersi con le gambe incrociate. Questo crea degli scompensi posturali in tutto il corpo che a lungo andare causano dolori e contratture».  

Quali sono i primi avvertimenti che ci fanno capire che dobbiamo cambiare qualcosa nella nostra postura per evitare il dolore?
«In genere le persone iniziano a sentire un leggero dolore al muscolo romboidale, che si trova nella parte alta della schiena, al livello del trapezio, per intenderci. E questo proprio per la propensione a tenere la testa protesa in avanti e guardare verso il basso. A volte può capitare che il dolore muscolare sia affiancato a possibili mal di testa e addirittura a un infiammarsi della sciatica.  Altri segnali possono arrivare da altre parti del corpo, come il tunnel carpale, il fatto di sentire un intorpidimento nei piedi e nelle mani. Sono segnali d’allarme che ci lancia il nostro corpo e che dovremmo ascoltare soprattutto se poi si traducono in insonnia e irritabilità».

Ci può dare tre consigli pratici di postura per affrontare al meglio questo smartworking? 
«Innanzitutto, dovreste sedervi in una posizione che non vi consenta di appollaiarvi, inclinarvi e muovervi.Fate in modo che tutte le articolazioni assumano un angolo di 90 gradi.Sedersi nella posizione sbagliata chiude le articolazioni e dunque rende più difficoltoso il flusso sanguigno. Secondo,sedetevi sul bordo della sediasostenendo il corpo. Evitate di appoggiarvi allo schienale che invece tende a farvi rilassare e quindi “ingobbire”. Terzo,non sedetevi mai con le gambe incrociate, questo è proprio una cosa fondamentale. Il prolungato accavallamento degli arti inferiori tende a chiudere il flusso sanguigno e a causare la sciatica».

A livello di abbigliamento dobbiamo preferire abiti ampi e comodi o capi compressivi?
«I vestiti comodi sono i migliori. Lasciamo i capi compressivi per quando si viaggia in aereo e per il dopo sport».

Come raggiungere un sano equilibrio tra le ore trascorse seduti e quelle più attive?
«”Equilibrio in tutte le cose”. Stare in piedi finché vi sedete sarebbe l’ideale. Le scrivanie in piedi, le cosiddette standing desk, rendono il passaggio da seduto a in piedi mentre lavori molto più produttivo. Dovreste stare in piedi e sedervi con un rapporto pari 1: 1. Fate stretching 3-4 volte al giorno per stare al passo con la tensione che si crea mentre state seduti».

Ci sono altri consigli?
«Mentre si è seduti, un’ottima sedia è molto importante. Ho scoperto che la sediaALL33è la migliore per me. È stato costruito da un chiropratico per consentire agli utenti di dedicarsi alla “seduta attiva” ».

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